
Il corso si svilupperà su brani editi ma di repertorio recente, sono brani che porterò direttamente dall’archivio hardisk del mio studio ed è materiale accumulato negli anni di artisti italiani, spagnoli e sud-americani.
Il mio ruolo durante lo svolgimento del corso sarà quello del Produttore/Chitarrista quindi chiederò al ragazzo di lavorare sul brano stimolando la sua creatività , ma chiederò anche di suonare parti magari già precedentemente decise per il brano che sono su partitura (quindi sarà richiesta la lettura della parte) oppure la parte sarà da ascoltare e replicare.
Stessa cosa avverrà per la chitarra acustica e classica , anche perché nel repertorio pop è richiesto ovviamente di suonare anche queste chitarre sia con tecnica a plettro che con le dita, anche in questo caso se possibile il ragazzo suonerà i suoi strumenti personali.
Capiremo come suonare sul click, come doppiare una chitarra acustica, perché farlo e quando, come sovrapporre più parti di chitarre sia elettriche che acustiche , affronteremo anche piccole nozioni di editing su protools, oramai per i tempi odierni fondamentali per il proprio strumento e che oramai fanno parte anche delle capacità che un musicista ora deve saper fare in autonomia.
Il corso punta a stimolare la creatività del musicista e a farlo interagire con il brano, cercando di suonare con una visione più totale e meno “egocentrica del proprio strumento” senza tralasciare mai il ruolo di strumentista, il lavoro di studio di registrazione è mutato negli ultimi anni e ora al musicista spesso si richiede autosufficienza perché la maggior parte delle volte si registra da soli a casa, quindi bisogna stimolare la percezione del ragazzo nel capire da solo cosa serve sul brano che sta registrando, cosi che quando si troverà in presenza di un produttore sarà allenato nell’essere propositivo, creativo e centrato.